Applicazioni di precisione

Molte innovazioni riguardanti la lavorazione di precisione, come ad esempio le applicazioni di saldatura remota, richiedono sorgenti del fascio adatte all'uso industriale, con una potenza e una brillanza al tempo stesso elevate. In questo contesto, il concetto del convertitore del raggio Laserline garantisce il perfetto connubio tra elevate prestazioni, modularità, funzionalità ed economicità dei laser a diodi LDF con fasci di alta qualità.

Conversione in brillanza

Il convertitore del raggio è un ampliamento tecnico della comprovata tecnologia di base LDF con diodi laser a raffreddamento diretto. Partendo da un sistema con struttura standard, un raggio laser di qualità media viene prima di tutto focalizzato in una fibra attiva, il convertitore. Il modulo convertitore ha il compito di convertire il raggio laser nella sua brillanza. Rispetto ad altri sistemi LDF senza convertitore del raggio, qui la lunghezza d'onda viene modificata solo minimamente, attestandosi su ca. 1080 nm. Tramite diverse configurazioni è quindi possibile ottenere potenze di uscita fino a 6 kW con un fascio brillante da 4, 6 oppure 8 mm mrad.

Modularità nel sistema

Nel nuovissimo design del sistema LDF di Laserline ritroviamo come sempre i concetti di modularità, sicurezza contro le anomalie e facilità di manutenzione. Potenza, qualità del fascio, uscite raggi, raffreddamento e dotazione possono essere configurate in modo personalizzato ed essere quindi perfettamente adattate a seconda delle esigenze.

Il comando centrale del sistema provvede a monitorare e a raccogliere tutti i dati. L'utilizzo e l'analisi possono avvenire mediante pannello di controllo mobile, tramite connessione alla rete della centrale di comando o mediante un accesso di telemanutenzione.

L'energia del laser viene trasmessa per mezzo di cavi guida luce a innesto e compatibili con il robot. In base alla qualità del fascio si possono avere diametri del nucleo compresi tra 100 μm e 200 μm.